Lavorare all’estero dopo il Coronavirus: cosa devi sapere

L’emergenza legata al diffondersi del Covid-19 in tutto il mondo ha colpito duramente molti Paesi europei, tanto che parlare ora di lavorare all’estero dopo il Coronavirus può sembrare utopia. Mentre assistiamo impotenti al crollo di molte economie, ci chiediamo cosa succederà tra qualche mese, quando speriamo che tornerà tutto come prima, o quasi.

Temi che il Coronavirus possa aver compromesso le tue possibilità di trovare un lavoro all’estero?

Se sì, ti vorremmo rassicurare: “non temere“.

Certo, al momento la situazione è bloccata, e stiamo vivendo forse il periodo peggiore degli ultimi decenni. Ma quando l’emergenza sarà rientrata, speriamo – e crediamo – che la spinta economica tornerà progressivamente a crescere.

Questo articolo ti aiuterà a capire cosa potrebbe succedere nel mondo delle multinazionali, e degli SSC, dopo il Covid-19.

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Lavorare all’estero dopo il Coronavirus

Premettiamo che questo articolo viene scritto a Giugno 2020, quando il peggio sembra essere passato, almeno in Europa. Detto questo, siamo ancora lontani dal tornare ai “vecchi tempi” pre-Covid-19, sia sotto l’aspetto sociale che lavorativo. Alcuni segnali positivi iniziano ad arrivare, sia in Italia che all’estero, ma speriamo che con l’arrivo dell’autunno – se tutto andrà bene – le assunzioni nelle multinazionali in Europa riprenderanno come prima, se non di più.

Sicuramente qualcosa sarà cambiato allora, sotto diversi aspetti. Rimarrà invece la forza dei “referral”, ora più che mai. Ma lo vedremo dopo.
Per adesso chiediamoci: cosa cambierà?

Cosa cambia

Le modalità di colloquio saranno effettuate presumibilmente telefonicamente o online, perlomeno nei primi mesi. Questa modalità che già viene utilizzata ora in alcuni casi, con l’inizio delle assunzioni diventerà prevalente. Un colloquio tramite telefono o videochiamata ha i suoi pro e contro. Probabilmente sarai meno agitato rispetto ad un colloquio faccia a faccia, e potrai avere sempre sottomano il tuo curriculum o i tuoi appunti per il colloquio. Di contro, dovrai stare ancora più attento alla pronuncia (se il colloquio è in inglese), parlare in modo chiaro e sicuro e non potrai avvalerti del linguaggio del corpo.

Lo smart working, o telelavoro, sarà ancora più diffuso di quanto lo sia ora. Nelle diverse aziende multinazionali in Europa, è infatti già utilizzato da anni, con risparmio di tempo e denaro sia per l’azienda che per i dipendenti. Con l’emergenza legata al Covid-19, lavorare da casa è diventato lo standard. Un domani, crediamo che le aziende si affideranno sempre più a questo strumento. Sia per limitare gli assembramenti, sia perché nella maggior parte dei casi le persone lavorano bene tanto in ufficio quanto in casa.

Prospettive future

La crisi economica che ha colpito tutti i paesi europei in questo inizio di 2020 probabilmente porterà molti cambiamenti. Volendo guardare il bicchiere mezzo pieno, pensiamo che questa crisi possa creare nuove prospettive interessanti. Le grandi multinazionali potranno decidere di spostare alcune sedi dai paesi più ricchi e “costosi” (sotto il punto di vista delle tasse e del costo della manodopera) come Regno Unito, Germania e Francia, a paesi nei quali il costo del lavoro è più basso.

Non ci stupirebbe assistere ad un’impennata delle offerte di lavoro in molti paesi del centro-est Europa. Nel frattempo, puoi farti un’idea delle città con più possibilità lavorative a questo link: Guida alle città.

Cosa significa e quale impatto avrà per te?

Se sei interessato a posizioni entry-level, potrebbe essere il momento ideale per mandare la tua candidatura. Inoltre, gli SSC europei avranno bisogno di personale parlante diverse lingue: conoscere l’italiano sarà senz’altro un punto di forza!

E come potrai trovare lavoro all’estero, una volta finito il periodo del Coronavirus? Beh, la nostra guida definitiva per trovare lavoro all’estero è sempre valida e piena di contenuti fondamentali. Ma la vera svolta, nella ricerca di un lavoro e tanto più dopo un periodo così delicato, è una e una sola: il referral.

Il referral come arma vincente

Referral bonus

Abbiamo parlato in maniera estensiva dei referral nelle multinazionali. In questo articolo, scoprirai cosa è il programma referral e come ti potrà aiutare. In due parole, le persone che già lavorano nelle multinazionali possono proporti come candidato per le posizioni aperte, e farti accedere ad un colloquio. Se verrai assunto, la persona che ti ha proposto riceverà un bonus monetario erogato dall’azienda.

Nella nostra sezione Referral Jobs trovi le posizioni attualmente aperte e postate dai dipendenti delle multinazionali europee. Puoi metterti in contatto con loro, scambiare email e infine mandargli il tuo Curriculum Vitae per una posizione aperta.

Cosa fare ora?

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